Nel nono e ultimo episodio di The Haunting of Bly Manor arrivata su Netflix il 9 Ottobre, ci sono alcune cose che sono state chiarite. Per esempio si ha la conferma che Hannah Grose, la governante di Bly Manor, è in realtà un fantasma. Sappiamo che sia Peter Quint che Rebecca Jessel sono morti e che i loro fantasmi hanno tentato, senza successo di proposito nel caso di Rebecca, di essere invitati nei corpi della giovane Flora e Miles in modo da poter rimanere una coppia in senso corporeo.

Grazie al lungo flashback nell’episodio otto, sappiamo anche che la maledizione spettrale su Bly Manor è nata con Viola Willoughby, una donna che possedeva la tenuta secoli prima ed è morta dopo essere stata malata per anni di tisi. Viola è l’orribile essere senza volto, la donna del lago, che ha ucciso Peter. È il fantasma che infesta quel posto immerso nel verde e, considerando la sua disponibilità a trascinare Dani per il collo, non è ancora pronta a riposare in pace.

Sappiamo tutto questo dall’inizio del finale della serie, che offre la resa dei conti tra le forze della vita, rappresentate principalmente da Dani, e quelle della morte, da Viola. Quella resa dei conti arriva al capolinea quando Viola tenta di portare la giovane Flora nel lago con lei.

Proprio quando la “perfettamente splendida” piccola Flora sembra destinata ad affondare, Dani, disperata, grida le parole che ha sentito dire da Peter e Rebecca mentre cercavano di assumere il controllo di Flora e Miles: “Sei tu, sono io, siamo noi“. Quelle parole lanciano un incantesimo che lega lo spirito di Viola a Dani, mentre si spezza l’incantesimo che incombe su Bly Manor. In seguito, anche se lei e Jamie, il giardiniere del maniero e ragazza di Dani, lasciano Bly, si trasferiscono in una città nel Vermont e costruiscono una vita piacevole e pacifica insieme, Dani non abbandona mai l’idea che Viola alla fine verrà a prenderla per sempre.

Questa è la parte della conclusione di Bly Manor che è la più misurata, interessante e straziante. È inquietante e triste a livello letterale vedere Dani che guarda nelle vasche da bagno piene o nelle brocche d’acqua e vede un riflesso della candela di cera fusa che assomiglia al volto spettrale di Viola. Ma in un senso metaforico, l’agonia di avere quel destino già scritto, non è così diverso dall’essere qualcuno con una malattia fisica o mentale debilitante. Chiunque sia stato in quella posizione può relazionarsi con Dani in questi momenti, dal momento che anche loro cercano di andare avanti con la vita sapendo che il loro tempo potrebbe essere interrotto.

I film e le serie tv horror lavorano a livelli molto più profondi quando, al di sotto di tutte le cose cruente e macabre, c’è una sofferenza che assomiglia alla vera sofferenza umana dell’esistenza quotidiana. Mentre la maggior parte di noi non ha una Viola che ci salta addosso mentre laviamo i piatti, molte persone sono ossessionate dall’idea che la morte possa arrivare inaspettatamente. Ciò è particolarmente vero in questo momento, nel mezzo di una pandemia. Fare questi collegamenti rende queste scene più agghiaccianti, specialmente quando Dani decide di tornare a Bly, porre fine alla sua vita e unirsi a Viola sul fondo del lago.

Dani sapeva che la sua morte prematura era inevitabile, che era sposata con quel destino. Il fatto che Dani sia interpretata da Victoria Pedretti, che era Nell in The Haunting of Hill House, porta a casa quell’inevitabilità, dal momento che anche Nell ha concluso la sua vita con l’assistenza di una madre spettrale. Le stagioni di Haunting raccontano storie separate, ovviamente. Ma proprio come vale la pena cercare fantasmi nascosti in ogni fotogramma di questa serie, una volta è possibile trovare indizi sugli eventi di questa stagione furbescamente piantati nella precedente.

La fine del finale di Bly Manor ci riporta al punto in cui è iniziato, nell’anno 2007, dove una donna misteriosa interpretata da un’altra ex allieva di Hill House, Carla Gugino, ha narrato la lunga storia di Bly durante le prove di un matrimonio.

L’unica spiegazione che potrebbe colmare un po’ queste incongruenze è questa: che il ritorno di Dani al lago ha permesso a Viola di riposare completamente e che, a sua volta, ha cambiato le persone ancora sulla Terra di cui ha influenzato le vite. In una scena precedente, quando Jamie e Dani si connettono con Owen al suo ristorante, menziona che Henry, Miles e Flora, con cui rimane in contatto, non parlano di quello che è successo a Bly Manor. Miles e Flora lo ricordano a malapena, se non come un luogo dove trascorrevano le estati da bambini.


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